Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d'Este a Tivoli inaugurer Il paesaggio de\scritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO, la pi grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanit.
Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d'Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andr a costituire il nucleo di un'esposizione che nasce dalla necessit da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell'arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall'altro dalla volont di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilit di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull'umanit stessa.
Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti pi celebri o delle preziose localit spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parler un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneit: infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell'attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a met tra la necessit di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente.
Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso pi ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell'arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sar la chiave di lettura, protagonista indiscussa sar l'Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell'Umanit e a farsi interprete dei principi di inalienabilit della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della societ e per il mantenimento della pace e della solidariet promossi dall'UNESCO anche grazie a queste iniziative.
Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall'Associazione Citt e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara.
