Con la mostra I am, RossoCinabro vuole mettere in scena opere che hanno come tema la trasformazione di elementi autobiografici in esperienza estetica.
Le ragioni che mi hanno spinto a dedicare questo tema all'autobiografia il chiedermi qual la relazione degli artisti con la vita. Ponendoci le stesse domande e avendo le stesse paure, ci sono pi paralleli tra noi tutti che differenze.
Alcuni lavori autobiografici costruiscono una storia compiuta attraverso l'unione di piccole storie o esperienze; altri mostrano solo laspetto soggettivo dellartista, come percepisce il mondo o come vede la vita.
Alcuni, partendo da tecniche di documentazione anche comuni, come il diario, la corrispondenza epistolare, le foto di famiglia o pi semplicemente i ricordi, creano dei lavori che costituiscono vere e proprie narrazioni.
Alcune opere permettono anche di pensare al modo in cui ognuno di noi riflette su s stesso, a come documentiamo i nostri atti, a come conserviamo, dipingiamo o rappresentiamo le cose che sono importanti nella vita.
Vivendo in un periodo molto esibizionista nella quale i confini tra il privato e il pubblico, anche nella nostra vita, sono sempre in movimento, trovo interessante osservare come gli artisti definiscono questi confini.
Opere di: Annick Solange Augier, Serena Basei, Elena Candoli, Federica Di Carlo, Gianpiero De Gruttola, Giuseppe Dente, Cristiana Di Meo, Nino Ninotti, Silvio Pancheri, Mauro Romano, Umberto Salmeri, Carlotta Schiavio, Shiribia, Pasquale Varvicchio
A cura di Cristina Madini
8 26 marzo 2010
vernice ore 17
Immagine: Play the game, Ophelia acquerello su carta 80x100 di Federica Di Carlo
RossoCinabro
Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel. 06.60658125
dal luned al venerdi 12 19
ingresso libero
Come raggiungerci
Metro A e B (Termini)
Autobus Fermata Via Piave 38, 86, 92, 217, 360, M
Fermata Via XX Settembre 16, 30, 36, 60, 61, 62, 84, 90, 492
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