In questi giorni l'Autovelox ha compiuto 20 anni. E adesso sono circa quattrocento per la precisione, le apparecchiature elettroniche tra autovelox e Tutor che sulle strade statali vigileranno sul rispetto dei limiti di velocità durante questi giorni di esodo pasquale. E le autostrade sono anch'esse ben presidiate da pattuglie e da occhi digitali.
Tassativo, dunque, il rispetto dei limiti di velocità sia per ovvi motivi di sicurezza sia per evitare di bruciarsi la tredicesima in contravvenzioni, insieme a un bel po' di punti-patente. E il tutto solo per pochi - inutili - minuti di percorrenza in meno e una manciata di chilometri orari in più del consentito.
E per andare sul sicuro, in tutti i sensi, se si possiede un navigatore satellitare conviene abbonarsi a a un servizio "autovelox", come quello offerto da TomTom o dal altri protagonisti del mondo Gps, o scaricando le posizioni da siti come l'ormai leggendario Poigps.com.
Il navigatore all'approssimarsi di un punto di controllo, identificato da un punto di interesse rappresentato da coordinate geografiche , alias un poi (Point of interest), lancerà avvisi acustici e visivi. In questo modo si agevola il rispetto dei limiti e delle regole. E si viaggia più sicuri.
Il Pnd, il personal navigation device, è uno strumento utilissimo per raggiungere la destinazione senza incertezze, errori e distrazioni. Basta con le mappe pericolosamente consultate al volante, al loro posto è molto meglio una bussola digitale che guida passo passo, curva dopo curva, incrocio dopo incrocio. E fa capire come è l'andamento della strada anche con la nebbia: meno ansia e più sicurezza.
Ma non solo: il navigatore Gps è un vero compagno di viaggio. Ci porta fedelmente verso il benzinaio più vicino, un bancomat o una farmacia. Ma ci fa trovare anche una chiesa, un museo o una pista da sci. Sempre grazie al meccanismo dei Poi, dei punti di interesse da caricare nella sua memoria. Utili anche gli itinerari, se ne trovano di utili e ben fatti sempre sul sito poigps.com e permettono di costruire un viaggio e una gita senza fatica e soste nelle agenzie di informazioni "pro loco".
Inoltre il Gps, se è dotato di ricevitore Tmc (Traffic message channel), per ricevere in tempo reale notizie sul traffico diventa uno strumento fantastico per saltare code e ingorghi con i consigli elettronici di percorsi alternativi. Utili anche le soluzioni tipo TomTom Traffic e TomTom Meteo,
Buona norma è dunque informarsi sulle condizioni meteo e delle strade, anche in modo tradizionale ascoltando, per esempio, i notiziari radio di Cciss "Viaggiare Informati" o chiamando il numero telefonico Aci 15.18.
Attezione però: il Gps non sostituisce il buon senso e i suoi consigli vanno sempre valutati con raziocinio. Ed è indispensabile guardare sempre la strada e non il display: mani sul volante alle 10 e 10 e concentrazione. L'auto non è un salotto che si muove. E a proposito di distrazioni l'uso del telefono va ridotto al minimo e sempre con l'utilizzo si sistemi viva voce per parlare a mani libere.
Stoo alle cuffiettine per il telefonino con i fili che si impigliano, si attorcigliano, bisticciano con la cintura e litigano con il cappotto. Senza fili in macchina è più sicuro. L'alternativa si chiama Bluetooth, ma è meglio lasciare perdere i classici auricolari che sono belli da vedere, talvolta di gran design, e da indossare ma quando servono sono sempre scarichi. Con le batterie a zero. E poi mica si può guidare per ore con una specie di cozza lampeggiante appesa all'orecchio: quando squilla il telefono magari è stata messa sul sedile e per prenderla si staccano le mani dal volante. Una pessima idea. Per non parlare dei tentativi di connessione eseguiti in movimento. Un'alternativa, pratica, semplice ed economica è costituita dai sistemi portatili che si agganciano con una clip all'aletta parasole. Tra questi spiccano modelli come il classico Parrot Minikit e il nuovissimo Motorola Motorokr T505. Ma non solo il Motorola ha un trasmettitore Fm integrato: così si può sintonizzare l'autoradio sulla sua frequenza e ascoltare musica e chiamate attraverso gli altoparlanti del sistema di bordo. Più semplice di così., ma serve una frequnza Fm libera e Italia son dolori Da evitare i kit «mani libere» integrati con la presa per l'accendisigari: il microfono risulta spesso troppo lontano per garantire una buona qualità della voce. Molto meglio optare per un sistema fisso come il Parrot Mk 6100. E se si vuole una soluzione all-in-one, ecco che torna in scena il navigatore Gps. I modelli con bluetooth, nei cataloghi degli specialisti di settore, Da TomTom a Garmin, da Becker a Mio c'è solo l'imbarazzo della scelta, permettono di telefonare a mano libere e di ricevere sms con lettura vocale. Attenzione alla privacy però.
Fonte http://www.ilsole24ore.com/
Funzionamento del sistema del sistema satellitare gps (50%)
I Satelliti del Global Positioning System (GPS) (50%)
Stazioni di tracciamento e centro di calcolo dei GPS (50%)
Principi di funzionamento del Ricevitore GPS (50%)
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Tag:
Articolo
Storico
Stampa