Contrada Sant'Ambrogio

Storia della Contrada Sant'Ambrogio
La chiamavano "UL BURGU DI MARAGASC" questa storica e valorosa contrada di Sant'Ambrogio... -"ul vicul Legnani, a traturia da la Versa vin bun e cudaghiti coldi, in sul cantun ul Sasinini i sò caval da scoca, ul prestinè a curti di paisan a sò Gesa, l'uratori.... prufum e culur antighi e ul caminun da manifatura ca l'e l'unicu ca dura... Quanti ricordi da tempi antighi...a pulti, ul pan cotu e pulenta e sarachi... ades... prugres e piati da sucess!"-
Ambrogio Guidotti
Il Borgo di Sant’Ambrogio è l’antico rione di Legnano, che si è sviluppato con la città medievale.
Un tempo era conosciuto come "borgo di maragàsc";, che significa stelo di granoturco, a ricordo delle sue origini agricole.
I colori della Contrada sono il giallo, simbolo dell'oro, e il verde del rame antico, che ricordano il leggendario tesoro di Leone da Perego, murato sotto l’altare della chiesa di Sant’Ambrogio, scomparso dopo la sua morte nel 1257 e mai ritrovato.
Il simbolo della Contrada è lo Staffile e il suo motto "Oderint dum Metuant"; (ci odino purché ci temano).
La leggenda che aleggia sulla Contrada di Sant'Ambrogio è particolarmente tenebrosa.
Vi era un vecchio demonio che aveva la strana abitudine di farsi vedere nel rione una volta l’anno il giorno 9 febbraio. Era singolare nell'abbigliamento: indossava un lungo e logoro mantello verde scuro su un corpo giallo color zolfo. Dopo aver attraversato le vie del rione soffiando come un mantice e lasciando ampie tracce sulla neve, penetrava nella sacrestia della chiesa e vi prelevava un candelabro che, al contatto con le sue mani, si torceva come una serpe. Con il suo prezioso bottino il diavolo usciva trionfante e scompariva nella notte gelata accompagnato da un fragore di catene e tuoni. Il parroco, stanco, pensò ad uno stratagemma: infilò nella serratura della porta una coroncina del rosario così che quando il diavolo tentò di aprire con una delle sue mille chiavi false incontrò l’ostacolo e fu costretto a levarlo con le dita. Ma non appena toccò la coroncina benedetta, il diavolo cominciò a tremare, dibattersi ed alla fine si sgonfiò come un palloncino.
I parrocchiani trovarono, la mattina dopo, la sua pelle gialla, secca come quella di un ramarro, stesa sul manto verde aperto sulla candida neve gelata.
Sin dalla nascita della Contrada (come la intendiamo noi oggi) si è scritto, discusso, ricercato e catalogato informazioni utili ad accrescere il bagaglio storico e culturale della Contrada Sant'Ambrogio.
Quelli che seguono sono due articoli apparsi sul periodi di Contrada "Lo Staffile": "ma chi era Ambrogio?" del Prof. Antonio F. Vinci - Staffile N° 15/Dicembre 1997 pag. 7 e "non è mai troppo tardi" di Mons. Adriano Caprioli - Staffile N° 14/Maggio 1997 pag. 27.
Maniero Contrada Sant'Ambrogio
Via Madonna delle Grazie, 23 - 20025 Legnano (MI)
Tel. 0331-59.45.29
info@contradasantambrogio.it
Palio di Legnano - Contrada San Domenico (67%)
Palio di Legnano - Contrada San Bernardino (67%)
Palio di legnano sfilata storica (33%)
Palio di Legnano - Contrada San Martino (33%)
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