... Le storie che restano spesso invisibili...
Sui tappeti le donne e gli uomini afgani hanno dormito; con i tappeti si sono coperti dal freddo; attraverso i tappeti hanno raccontato le proprie origini; sopra di essi hanno mangiato e pregato, spesso arricchendoli con simbologie religiose.
Durante loccupazione sovietica del 1979, i mujaheddin iniziarono a far realizzare un nuovo tipo di tappeti, facendovi tessere simboli bellici in segno di protesta e di propaganda. Le classiche e preziose armonie geometriche che avevano contraddistinto la scuola afghana vennero sostituite da kalashnikov e bombe a mano, carri armati ed elicotteri.
Nacquero cos i Tappeti di Guerra.
Con larrivo dei talebani la produzione di questi manufatti trov ulteriore vigore: apparvero le torri gemelle in fiamme o la mappa dellAfghanistan con la sua triste scritta: Rout of terror.
Ancora oggi donne e bambini continuano a essere indottrinati attraverso la realizzazione di questi oggetti, al centro di un macabro collezionismo da parte di molti occidentali.
Donne di Carta, una rete di editori, lettori e librerie indipendenti, e l'associazione CooperAction Onlus venerd 5 marzo 2010, al Tumas Bar Book Store in via dei Sabelli, 17, nel quartiere San Lorenzo di Roma, hanno inaugurato la Mostra dei tappeti e presentato il libro Guerre a Tappeto - la storia dellAfghanistan nelle trame dei tappeti di guerra, di Edoardo Marino, edito dal socio GB EditoriA .
Nelle due sale per una settimana rester l'esposizione di 15 tappeti di guerra afgani come atto di denuncia dello sfruttamento dei minori.
Domenica 14 marzo 2010 si sposter in vicolo Savelli 9 (piazza Navona), nella sede di Gb EditoriA, nello scenario di una manifestazione ancora pi estesa di protesta e di rivendicazione dei diritti umani. Dalle ore 18.00: Italia, Afghanistan, Iran insieme: parole, trame, musica.
Poi ancora pi in l il viaggio continuer fuori delle mura romane.
Edoardo Marino un viaggiatore che porta una storia al suo ritorno, che parla di tappeti, di bambini senza pi infanzia, di donne invisibili e di un popolo intero senza pace.
Ma grazie ai tappeti itineranti queste storie di vita comune non resteranno invisibili agli occhi del mondo. Sicuramente non pi ai nostri.
Per saperne di pi
www.calpestalaguerra.org
www.Gbeditoria.it
www.donnedicarta.org
Il ricavato della vendita del volume sar devoluto all'Associazione Calpesta la guerra
